COSA NON È REGGIOPROATTIVA

ASSOCIAZIONE MOVIMENTO PARTITO

Esistono già utili associazioni e movimenti civici, nonchè partiti politici. Ciò che manca è un metodo di partecipazione attiva, utilizzabile da tutte e tutti, al di là di orientamenti e ideologie. 

LISTA CIVICA

Il metodo NON è finalizzato alla costituzione, presentazione, supporto di una lista civica. Gli esiti dello stesso, anche solo parziali,  saranno utilizzabili da chiunque (liste civiche; movimenti; partiti politici) vorrà partecipare alle consultazioni elettorali 

ALTERNATIVA

Reggioproattiva non si propone quale alternativa alle attuali realtà operanti negli ambiti della politica e della cittadinanza attiva. Piuttosto, l’utilizzo del metodo da parte delle suddette realtà faciliterebbe l’efficacia delle stesse 

Un foglio bianco su cui scrivere insieme…

PERCHÈ ?

La nostra città metropolitana vive ormai da troppo tempo una situazione di forte crisi, certamente di carattere congiunturale, per molti versi imputabile anche ad un approccio tendenzialmente passivo della popolazione che la abita.

PER CHI ?

Chi ama e vive la città metropolitana di Reggio Calabria sa che tanto ancora si può e si deve fare per far sì che diventi ciò che potenzialmente è, anche per noi.

La proposta metodologica “Reggioproattiva” è finalizzata a facilitare lo sviluppo territoriale attraverso la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini (di seguito per brevità cittadini) che, riacquistando il senso di appartenenza, la coesione e la speranza, potrebbero riportare la città metropolitana su un piano più adeguato con la valorizzazione delle risorse e delle opportunità.

Se tutte le forze sane del territorio – trasformando le diversità in opportunità di confronto, mediazione, crescita e proficua contaminazione, nonché convertendo l’IO in NOI – si dimostreranno capaci di allearsi per un obiettivo comune di sviluppo territoriale, la nostra città metropolitana potrà orgogliosamente scalare le classifiche di vivibilità che attualmente indicano Reggio Calabria in posizione 95 su 107 province italiane (fonte Il Sole 24 Ore, 2020).

Il metodo

Finalizzato a

Reggioprottiva si propone di creare una piattaforma di discussione e confronto, a metà tra il reale e il virtuale, che possa mettere in relazione tutti coloro che sentono di potere dare qualcosa a questa città, che percepiscono la necessità di fare un passo in avanti per rimettere in carreggiata un territorio che non li rappresenta o nel quale vorrebbero un futuro meno incerto.

Ideato da

Questa proposta metodologica, nata dall’ascolto del malessere e della speranza di molti cittadini, è frutto dell’interazione di persone che non si sono rassegnate all’idea che la città di Reggio Calabria sia ciò che spesso ai più appare.

Promosso da

Associazioni e Confederazioni di categoria

(vedi elenco da menu)

e soprattutto

dalle cittadine e dai cittadini che vorranno farlo proprio

  • elaborazione  di proposte, supportate da studi di fattibilità – frutto della collaborazione dei cittadini e delle organizzazioni territoriali – che dovranno costituire un unico programma operativo da esigere per l’amministrazione del territorio
  • partecipazione attiva dei cittadini
  • 19 Gruppi di Lavoro (GdL)  – sui temi principali per la rinascita della città metripolitana – composti da stimate/i esperte/i (di seguito per brevità “esperti”) segnalati dai cittadini. I gruppi avranno il compito di elaborare i programmi ritenuti più rilevanti per lo sviluppo territoriale. Le aree tematiche: Bilancio e demanio; Cittadinanza attiva e sistemi di comunicazione sociale; Crescita culturale; Lavori pubblici e politiche abitative; Mobilità e trasporti; Ottimizzazione e valorizzazione delle partecipate; Politiche di trasparenza e anticorruzione; Politiche europee e fundraising; Politiche giovanili e istruzione; Politiche Sociali, Welfare, Politiche della Famiglia, Pari Opportunità, diritti civili, inclusione e promozione della salute; Sicurezza urbana; Smart city; Sostenibilità ambientale, politiche energetiche e rifiuti; Sport; Sviluppo economico: politiche del lavoro, attività produttive, commercio e startup; Trasformazione digitale e servizi civici; Turismo; Urbanistica, verde e agricoltura; Valorizzazione patrimonio storico, artistico, archeologico e paesaggistico. Qualora non si raggiungesse il numero sufficiente di esperti per la composizione di tutti i gruppi, si procederà all’accorpamento dei teamwork per affinità tematica.
  • Sistema di comunicazione – tramite confronti online e laboratori territoriali – capace di facilitare e valorizzare la partecipazione attiva di tutti i cittadini, compresi gli adolescenti. Ogni cittadina/o potrà, individualmente o tramite organizzazioni (associazioni; consulte giovanili; ordini professionali; associazioni di categoria; partiti; movimenti; club service; ecc.) offrire agevolmente il proprio contributo ai GdL. Qualora l’idea suggerita da un/a cittadino/a o da un’organizzazione dovesse essere, previo studio di fattibilità, inserita nei programmi, sarà reso pubblico, con il consenso dei proponenti, il nome.

Caratterizzata dalla realizzazione delle seguenti fasi:

Sarà realizzata un’adeguata promozione del progetto per sensibilizzare la cittadinanza alla partecipazione, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di soggetti che operano sul territorio nell’ambito di associazionismo, commercio, imprenditoria, cultura, industria, musica e spettacolo, professioni, scuola, sport, università, ecc. Al fine di misurare l’interesse territoriale a questa proposta; i cittadini e le ornanizzazioni sono invitati a sottoscrivere – in due distinte sezioni del sito “reggioproattiva.org” e/o presso specifiche postazioni territoriali – il metodo “Reggioproattiva”. Sul questo sito saranno pubblicati e costantemente aggiornati l’elenco dei sottoscrittori (nome; cognome; comune di residenza, fascia d’età; occupazione) e l’elenco delle organizzazioni sottoscrittrici (denominazione; tipologia; comune della sede legale).

Registrandosi gratuitamente sul questo portale, ogni cittadina/o potrà indicare, per ogni GdL (non sarà obbligatorio indicare nominativi per tutti i gruppi), un massimo di due esperti di sana morale pubblica – una donna e un uomo – che valuta capaci di contribuire con la propria azione allo sviluppo della Città di Reggio Calabria. Sarà chiesto di indicare i recapiti (n° telefono e/o indirizzo email) delle persone individuate al fine di ottemperare la procedura prevista dalla seconda fase. Si garantirà l’anonimato del voto e inibita la possibilità di partecipare più di una volta alla consultazione. Un team di notai assicurerà la correttezza della procedura di voto.

Effettuato il conteggio delle preferenze, saranno redatti e pubblicati gli elenchi dei 50 nominativi che, per ogni GdL, avranno ottenuto il più alto numero di voti, garantendo la rappresentanza di genere (min 20% del genere meno rappresentato), per un totale di max 950 nominativi. A quanti, tra i suddetti, dichiareranno la propria disponibilità a comporre i GdL tematici, sarà chiesto di fornire una dichiarazione d’intenti (allegato 1), il curriculum vitae, una fotografia e un’autopresentazione in formato pdf, al fine di verificare la pertinenza di competenze rispetto alla tematica del GdL per cui sono stati segnalati. Tutto il materiale prodotto sarà pubblicato sul portale dedicato per un periodo di quindici giorni, al fine di consentire ai cittadini la conoscenza delle persone segnalate. Nel caso qualcuna/o si dichiarasse non disponibile si procederà con lo scorrimento della graduatoria di preferenze di cui alla prima fase.

Si aprirà, a questo punto, una nuova fase di consultazione  – rispettando la metodologia della prima fase –della durata di un mese, che porterà all’individuazione dei 570 nominativi che comporranno i 19 GdL.

In questa fase saranno avviati i gruppi di lavoro che lavoreranno alla redazione dei programmi di sviluppo territoriale e che faciliteranno costantemente la partecipazione dei cittadini (interazioni in presenza e virtuali), aggiornando questi ultimi sui lavori in itinere. Ogni GdL nominerà un/a proprio/a coordinatore che, insieme ai facilitatori degli altri gruppi, comporrà il comitato di coordinamento. I gruppi potranno essere supportati da volontari esperti di comunicazione e teamwork.

I programmi redatti, frutto della collaborazione dei cittadini e delle organizzazioni, costituiranno un unico programma di proposte da esigere, tutti insieme, per l’attuale e per successive amministrazioni comunali, a prescindere da quale saranno le compagini amministrative (liste civiche; partiti; movimenti).

I programmi redatti, o parti di essi, potranno essere liberamente adottati da partiti, movimenti e liste civiche, facendo riferimento al metodo RPA quale fonte, per rispetto dei cittadini che avranno collaborato.

Prima delle elezioni amministrative sarà chiesto un impegno formale a tutte/i le/i candidate/i sindaco all’utilizzo concreto di RPA, qualora elette/i o alla partecipazione attiva al processo, qualora non elette/i.

Saranno, inoltre, presentati tutti gli schieramenti (liste civiche, partiti, movimenti) che avranno sottoscritto RPA e scelto di adottare parzialmente o integralmente le proposte redatte dai GdL, evidenziando la corrispondenza tra programmi [politici/elettorali] e quanto elaborato dai cittadini (singoli; associazioni; ecc.) e dagli esperti.

I GdL potranno essere nel tempo rinnovati e potranno riunirsi periodicamente, garantendo la valutazione tecnica delle proposte avanzate dai cittadini. Potranno inoltre supportare l’amministrazione comunale interessata a tale contributo.

RPA È IL METODO DI TUTTI E GARANTISCE TRASVERSALITÀ E IMPARZIALITÀ RISPETTO AGLI ATTUALI E AI FUTURI SCHIERAMENTI POLITICI/CIVICI.

Il metodo RPA è una risorsa open source (non protetto da copyright, liberamente modificabile/adattabile in caso di utilizzo in altri territori). Come tale, in caso di utilizzo, con o senza modifiche, il metodo e i contenuti dovranno essere open source, citando la fonte.

Cittadini candidati alla composizione dei GdL

I cittadini che saranno scelti per la costituzione dei GdL dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  1. non aver riportato condanne penali (sentenza definitiva), e non essere destinatario/a di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  2. possedere certificate competenze (titoli e/o esperienza sul campo per almeno un triennio) affini ai GdL per cui si è stati designati;
  3. aver sottoscritto la “dichiarazione d’intenti” (all.1)

Cittadini votanti

aver compiuto, all’inizio della prima fase del processo indicato, sedici anni.

Cittadini/Organizzazioni partecipanti

Saranno graditi i contributi di chiunque vorrà partecipare, al processo di sviluppo, con idee e proposte da sottoporre ai GdL.

L’applicazione di questo metodo non necessita di risorse economiche, bensì della partecipazione volontaria di quanti non hanno smesso di credere nella possibilità di vivere in futuro una Città Sana.

– componendo i GdL (è necessario essere segnalati dai cittadini e possedere specifiche competenze);

– componendo il comitato di garanzia (con autocandidatura e senza selezione. I membri di questo gruppo non possono far parte dei gruppi di lavoro);

– in qualità di esperti di comunicazione e teamwork (con certificati titoli ed esperienza di almeno un quinquennio. Con autocandidatura. Gli esperti non possono far parte dei gruppi di lavoro);

– motivando i concittadini alla partecipazione attiva.

chi potrà utilizzare, totalmente o parzialmente, la progettazione realizzata da esperti e cittadini?

Gli amministratori del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria; gli amministratori di altri Comuni; partiti e movimenti politici, compresi i candidati in liste civiche.

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